sabato 28 gennaio 2017

COMMIATO



Vista la piccola cerchia che, in questi mesi, si è raccolta attorno agli articoli di questo blog per scambiare le loro opinioni sugli argomenti trattati, ho sentito il bisogno di scrivere questo breve post di commiato per mero rispetto nei loro confronti.
Due articoli erano in corso di stesura: uno relativo alle profezie sui grandi terremoti della fine dei tempi e uno sugli eventi celesti associati all'Apocalisse, ma purtroppo il mio tempo per fare ricerca in questo ambito è sempre più limitato e, probabilmente, è venuto meno anche l'impulso interiore che mi spingeva a divulgare e condividere queste informazioni.
Mi ritiro pertanto dietro le quinte, unendomi al gruppo di coloro che, pur rimanendo vigili, hanno smesso di sondare gli oracoli e si godono la vita nella sua essenza, nella bellezza dei suoi piccoli tesori, nonostante i numerosi problemi della nostra attuale civiltà e la deprimente sensazione che tutto paia sempre per crollare.
Molte sono anche le attese, in ambito profetico, per questo 2017. Il motivo sono le numerose interpretazioni, più o meno corrette, di vaticini di alcuni dei veggenti più noti: vedremo se quest'anno sarà realmente foriero di eventi così importanti, ma se anche non dovesse essere, le testimonianze raccolte in queste pagine sono comunque indice che qualcosa, per quanto in apparenza vacuo e non scientificamente dimostrabile, attraversa l'inconscio di ogni uomo e si manifesta attraverso alcuni di noi, per mezzo di locuzioni o visioni di origine metafisica, riguardanti uno o più possibili futuri.
Il tempo ci dirà se quanto scritto in queste pagine è ciò che realmente ci attende, o soltanto un potenziale sentore del nostro inconscio collettivo, nondimeno nel corso della storia diversi accadimenti sono stati correttamente preconizzati e certamente accadrà ancora.
Un arrivederci a coloro che hanno incrociato le loro strade tra queste pagine: se gli eventi dovessero evolvere in qualche maniera nella direzione da noi prevista, ci risentiremo sicuramente.

mercoledì 28 dicembre 2016

PROFEZIE SUL PAPATO DEGLI ULTIMI TEMPI - Settima Parte



"Il Papato avrà nuove norme. Il male di ieri cesserà di essere. La messa sarà protestante, senza esserlo. I protestanti saranno cattolici senza esserlo. Il Papa si allontanerà dal Vaticano per viaggi e arriverà in America, intanto l’umanità soccomberà." 
(Benjamin Solari Parravicini, psicografia profetica del 1938)

Link alle parti precedenti di questo articolo:

Seconda parte
Terza parte
Quarta parte
Quinta parte
- Sesta parte

La psicografia profetica che trovate nell'incipit è del noto artista Benjamin Solari Parravicini (1889-1974), ancor più noto per le sue psicografie profetiche, ovvero disegni, accompagnati da testi di natura profetica, con un alto grado di previsione degli eventi ormai appurato da molti.

Per maggiori informazioni su questo grande mistico dalla fine sensibilità artistica vi rimando a questi due articoli che trovate su questo stesso blog:

"Il papato avrà nuove norme" ed il vaticinio prosegue indicando una grande commistione di dogmi e confusione all'interno della Chiesa.
L'umanità "soccomberà" mentre un papa si allontanerà dal Vaticano per un viaggio in America.
Questo viaggio, fatto mentre l'umanità soccombe, forse a causa di una grande guerra, potrebbe essere correlato con questa altra predizione delle profezie di "papa Giovanni XXIII"?

"Il grande fratello d'Oriente farà tremare il mondo dalla croce capovolta senza gigli.
Il nuovo Padre gli andrà incontro ma lascerà orfana la Madre."

Abbiamo in questo e, come vedremo, nei prossimi vaticini di Parravicini, un altissimo grado di correlazione con le profezie fino ad ora esaminate: confusione nella Chiesa, distruzione di Roma e del Vaticano, scisma e persecuzioni.


Benjamin Solari Parravicini, psicografia profetica del 1938:



"Roma in sventura, cade in gravi disgrazie la città ducale. Oscurantismo nel Quartiere di Napoli. Disorientamento nel Vaticano. La chiesa si distrugge, il Papa si leverà, si renderà popolare ma sarà tardi. Le riforme spaventeranno i cattolici. I preti giovani si scontreranno con le correnti conservatrici nel dominio di potere. Nuova Chiesa. Nuove forme. Conciliaboli in lotta. Il domani sarà il ritorno alle catacombe."


Psicografia profetica del 1934:



"La bontà sparirà dal mondo. Il furto e il crimine saranno la norma. La purezza dei bambini sarà corrotta dal cattivo esempio di focolari snaturati. I matrimoni saranno in calo, gli amanti saranno ugualmente ammirati. L’uomo si lascerà sempre sedurre. Esse saranno le seduttrici."


Psicografia profetica del 1939:



"Con un Papa morto comincerà il concordato della Chiesa. "

Questo "papa morto" potrebbe essere Francesco. Abbiamo visto nelle profezie fin qui esaminate che, dall'elezione del successore di Francesco iniziano i prodromi dello scisma.
Questo "concordato" della Chiesa potrebbe essere un riferimento al "consiglio di vescovi", già citato nelle analisi precedenti, in opposizione al nuovo papa eletto.


Psicografia profetica senza data:





"La Chiesa confonderà il suo cammino e i suoi stessi dirigenti la falseranno."

Questa psicografia non necessita di ulteriori commenti, se non il ribadire quanto le profezie di Parravicini siano in linea con quelle sugli ultimi tempi della Chiesa.

Psicografia profetica del 1939:



"Cristo. Mara. Tempo. Si. No. La chiesa sarà divisa in due gruppi quelli che aspetteranno Cristo e quelli che no." 

Attenzione perché questa psicografia ricalca fedelmente lo scisma del falso profeta.
La "divisione della Chiesa" tra coloro che attendono Cristo e quelli che non lo attendono più, perché pensano che sia già tornato.

"Cristo" e "Mara", in contrapposizione. "Mara" nella religione buddista è il Deva dell'illusione, il cui scopo è allontanare, distogliere le anime dal raggiungimento del risveglio spirituale.
D'altronde, se fosse il Cristo, la cui profezia, che pronunciò su sé stesso, diceva che sarebbe tornato in "potenza e gloria", tutti lo riconoscerebbero come tale e non sarebbe fonte di divisioni.
Pertanto la psicografia pare descrivere lo scisma creato dal falso messia, o falso profeta, che potrebbe coincidere con la figura del papa scismatico, già vista nelle precedenti analisi, parti di questo articolo.


Psicografia profetica senza data:



"666. MONDO CIECO. Il mondo nella seduzione del male cadrà."

Questo a conferma che la psicografia precedente parla proprio del falso profeta delle profezie messianiche. Il "mondo cieco" cadrà nella seduzione dell'Anticristo, indicato dal numero 666.


Psicografia profetica del 1939:



"Fede. Il mondo andrà cercando senza vedere e vedendo non vedrà cadrà e si alzerà con la Vergine."


Mai come in questi tempi si è percepita la presenza della Madonna, che ha indicato ai fedeli il suo ruolo di Corredentrice, Mediatrice ed Avvocata durante le apparizioni di Amsterdam (1945 - 1959), riconosciute nel maggio del 2002.

Proprio nei messaggi dati a questa veggente, Isje Johanna Peerdeman, si ode chiara la speranza della vittoria finale dello spirito di Verità, come d'altronde è stato da sempre profetizzato:

"Ho visto il drago che si raggomitolava per cadere esausto e sconfitto. E la Voce diceva: ‘Il tuo potere è infranto e la tua forza ti è stata tolta. Il tuo orgoglio e la tua alterigia vengono calpestati’" 
(Messaggio del 11/02/1975)

Ma torniamo al vaticinio di Parravicini sullo scisma:

"...La chiesa sarà divisa in due gruppi quelli che aspetteranno Cristo e quelli che no." 

Come potrà avvenire l'inganno? L'Apocalisse afferma che la Bestia compirà grandi prodigi.

Beata Anna Maria Taigi (1769 - 1837): 

"Infine egli avrà il dono di compiere miracoli" (riferito all'Anticristo)

Una profezia attribuita a Papa Gregorio Magno (540 circa - 604) afferma:

"In quei giorni, vicino alla fine, una moltitudine di preti e due terzi dei Cristiani prenderanno parte allo scisma."

Chiudo questa lunga analisi sulle profezie del papato degli ultimi tempi con i vaticini di una religiosa non molto conosciuta, ma le cui parole sorprendono per la loro modernità, nonostante siano state pronunciate nel diciottesimo secolo.

Giovanna Le Royer, conversa nel monastero di Fougères, ivi morta nel 1798.

"Io vedo solamente che all'avvicinarsi dell'ultima venuta di Gesù Cristo vi sarà un malvagio prete, che sarà causa di molta afflizione per la Chiesa..."

Prosegue le sue predizioni con interessanti ed attualissime osservazioni:

"Infatti la moderna filosofia si ammanterà dell’apparenza del rispetto per la religione e la Chiesa: vorrà anche persuadere ch’essa si assuma l’ufficio di proteggerla e ricondurla alla sua "primitiva perfezione": gli effetti mostreranno quello che dovevasene aspettare, svelando tutto il livore ch’ella loro porta, cosicché alle virtù evangeliche che formano il cristiano, ella comincerà per opporre delle virtù meramente umane e morali, delle quali ella farà una grande ostentazione... È già da lunga pezza che essa volendo sostituire la ragione alla fede, fa balenare la falsa luce per abbagliare..."

E ancora:

"Io veggo in Dio, che molto prima che l’Anticristo giunga, il mondo sarà afflitto da guerre truculente: i popoli sorgeranno contro i popoli, le nazioni contro le nazioni, ora unite ora divise, per pugnare prò o contra della medesima fazione; gli eserciti si urteranno spaventevolmente e riempiranno la terra di stragi e di carneficina. In queste guerre intestine ed estreme si commetteranno sacrilegi enormi, delle profanazioni, degli scandali e delle iniquità infinite. La santa Chiesa sopporterà gravi afflizioni: i suoi diritti verranno audacemente usurpati e calpestati..."

La veggente cita poi degli sconvolgenti terremoti ed eruzioni vulcaniche a ridosso dei tempi da lei predetti, in linea con le altre profezie, in particolare con quelle di Edson Glauber, che vede nel prossimo futuro un colossale terremoto colpire interamente l'Italia.
Prosegue Giovanna Le Royer:

"Oltreché, io prevengo che la terra verrà agitata in differenti luoghi da terremoti e da scosse spaventevoli. Io veggo delle montagne che si spaccano e scoppiano con rimbombo che diffondono il terrore nei dintorni... io veggo irrompere da queste montagne sì disgiunte e semiaperte dei vortici di fiamme, di fumo, di zolfo e di bitume che riducono in cenere città intiere. Tutti questi avvenimenti e mille altri preceder deggiono la venuta dell’uomo del peccato..."

Concludo qui questa lunga analisi, sperando di aver contribuito a fare un po' di chiarezza ed ordine sui diversi vaticini riguardanti la Chiesa degli ultimi tempi, consapevole altresì di aver contribuito a far nascere nuove domande e dubbi.
A mia discolpa c'è l'annosa indeterminatezza in cui si pasce il mondo dei veggenti, dei medium, dei mistici e delle apparizioni miracolistiche, che costringe i poveri sventurati come me a mantenere la massima allerta, pur sapendo che, nonostante tutta la buona volontà, una buona quantità di orpello finirà comunque in mezzo all'oro.