mercoledì 18 novembre 2015

PROFEZIE SULLA TERZA GUERRA MONDIALE - Quinta Parte




Quinta parte di questo lungo excursus sui profeti che hanno avuto visioni del terzo conflitto mondiale.

Vi riporto i link delle parti precedenti: 1° parte - 2° parte - 3° parte - 4° parte.


Proseguiamo con un profeta svedese.

  • Anton Johansson, Svezia (1858-1909)
Questo profeta divenne famoso e conosciuto per aver previsto la Prima Guerra Mondiale. Pare che il veggente cercasse di avvertire la popolazione già dal dicembre del 1913 e che la sua profezia fu infine pubblicata su diversi giornali dell'epoca nel marzo del 1914, grazie all'intervento di Emil Melander, colonnello di stato maggiore svedese
Pochi mesi dopo la guerra scoppiò.

Riguardo al futuro, il veggente scrive:

"Ho avuto la mia più grande visione nel 1907, durante la notte del 13 novembre. In quel giorno mi sentivo molto stanco e andai a letto presto. Nel mezzo della notte fui svegliato da una voce che diceva: "a te sarà dato di conoscere i segreti del cielo". La mia camera si riempì di una luce così brillante che mi abbagliò. Guardai in alto verso la direzione da cui sentivo la voce, ma mi sentii indegno e restai chino in preghiera. La mia anima fu ricolma di una travolgente beatitudine celeste, e compresi che il mio Salvatore stesso mi aveva svegliato."

"Poi fui portato in spirito in un luogo dal quale avrei potuto vedere tutto ciò che sarebbe accaduto nel mondo ed in particolare alla mia patria. Mi furono mostrate le più grandi disgrazie che avrebbero afflitto il mondo.

In spirito ho visto una grande guerra e degli ufficiali sotto i quali avrei dovuto lavorare a Finnmarken in qualità di perito nel corso dei successivi sette anni. Mi furono detti i loro nomi e per ogni nome, un anno fu menzionato. Da questa rivelazione compresi che sarebbe arrivata una grande guerra, passati sette anni."

Il veggente si riferisce alla Prima Guerra Mondiale, che iniziò effettivamente sette anni dopo e della quale cercò di avvisare i suoi connazionali. Il veggente poi prosegue parlando di altri eventi del dopoguerra, come la nascita di nuove malattie, o la diffusione del comunismo.

Infine Johansson parla di un'ultima grande guerra, che sarebbe scoppiata alla "fine di luglio, inizio agosto", dicendo di non sapere l'anno.

Questa affermazione è in perfetto accordo con le profezie di Erna Stiglitz (Augsburg, 1975) che afferma: "Alla fine di luglio delle avanguardie di attacco sovietiche avanzeranno rapidamente contro l'Europa occidentale."

Le profezie di Johansson su questa terribile guerra descrivono questi avvenimenti:

- L'India viene occupata dalla Cina.

- Armi batteriologiche causeranno malattie che faranno milioni di morti.

- Persia e Turchia vengono occupate dall'esercito russo.

- Nascono guerre civili in India ed Egitto.

- I russi conquistano i Balcani. (correlazione con Irlmaier e diversi altri profeti).

- In Italia ci sarà una grande devastazione. (non specifica la causa).

- "La tempesta rossa" (I russi, n.d.r.) si avvicinerà alla Francia, attraverso Ungheria, Austria, Italia settentrionale e Svizzera. La Francia sarà presa. 

- Depositi di rifornimenti americani cadranno nelle mani dei russi.   

- La Germania verrà attaccata da est, ma sarà morsa anche da una guerra civile interna.

- Una guerra civile scoppierà anche in Inghilterra. (Diverse profezie parlano di un pesantissimo crollo dell'economia prima del conflitto, forse la causa di queste sommosse interne agli stati. n.d.r.).

- Ci sarà un attacco russo anche negli Stati Uniti, questo impedirà alle forze americane di portare aiuti in Europa.

- Armi di nuova concezione creeranno eventi naturali di grande portata (ricordiamo l'ordigno che genera uno tsunami descritto da Irlmaier. n.d.r.). Tempeste di fuoco e uragani distruggeranno le più grandi città degli Stati Uniti.

  • Matthias Stormberger (profezia datata 1830)

Pare che Stormberger e Muhlhiasl (o Muehlhiasl) di Apoig (le cui profezie sono state esaminate nella quarta parte di questo articolo, siano la stessa persona).

"Due o tre decenni dopo la prima guerra, arriverà una seconda ancora più grande. Saranno coinvolte quasi tutte le nazioni del mondo. Moriranno milioni di uomini senza essere soldati. Cadrà fuoco dal cielo e molte grandi città saranno distrutte. Dopo la fine di questa seconda grande guerra, giungerà una terza conflagrazione universale. Verranno usate armi del tutto nuove e in un solo giorno moriranno più uomini che in tutte le guerre precedenti. Le battaglie saranno compiute da armi artificiali (forse il veggente cerca di descrivere qualcosa di robotico, automatico e usa, impropriamente, quel termine. n.d.r.).

"Catastrofi enormi. Durante la notte vedo delle persone in un pub di Zwiesel. Fuori dei soldati attraverseranno un ponte. La gente fuggirà nella foresta. Coloro che si rifugeranno a "Fuchsenriegel" o a "Falkenstein" saranno risparmiati."

  • Il monaco di Werl, Colonia (monaco francescano che ricevette tali profezie nel 1701, pubblicate nel 1849):

"Ci sarà una guerra terribile, da una parte ci saranno le persone che vivono dove sorge il sole, dall'altra tutti coloro che vivono dove il sole tramonta. La Russia invierà enormi masse di soldati che giungeranno fino al Reno. Per tre giorni lotteranno così tanto che l'acqua del Reno sarà arrossata."

Ancora una volta abbiamo una descrizione del movimento delle truppe e del teatro di guerra, il Reno, coerente con le altre fonti profetiche, tra cui Irlmaier.

"Questa guerra arriverà in un periodo di totale disprezzo per la religione. Quando nessuno vorrà più obbedire e non potrete distinguere la persona povera da quella ricca (ambiguo vaticinio che potrebbe indicare i nostri tempi, in cui anche gli strati più poveri della popolazione riescono comunque a condurre una vita "quasi" normale, abbigliandosi, ad esempio, come tutti gli altri, ma è solo un tentativo di interpretazione. n.d.r.), quando le persone si dedicheranno interamente al piacere dei sensi e l'iniquità toccherà il suo culmine, saprete che sarete vicini a tutto questo. Dopo questa battaglia la pace tornerà a te, Germania. Francia riprenderai il tuo Re e il Pastore riporterà il gregge all'ovile." 

  • Il giovane cieco di Praga ("non vedente", da non confondere con "ceco", visto che parliamo di Praga) (XIV secolo)
(Nessuna data di nascita o morte, non ho altri riferimenti se non che tutti coloro che riportano queste profezie sono concordi e coerenti nel riportarle. Prendetele così come sono e valutate da voi, con discernimento. n.d.r.).

Queste profezie riportano in maniera sibillina, ma alquanto fedele, la storia della Boemia dalla prima guerra mondiale in avanti.
Dopo gli eventi identificati con la Seconda guerra mondiale il veggente descrive questi avvenimenti:

"Scoppierà una nuova guerra e sarà la più breve di tutte (caratteristica rimarcata da tantissime fonti profetiche. n.d.r.). Gli uomini distruggeranno il mondo ed il mondo distruggerà gli uomini (riferimento agli eventi naturali provocati artificialmente dalle armi di "nuova concezione", come già visto in altri vaticini, o, forse, al grande Evento Naturale che, secondo moltissime fonti profetiche, dovrebbe giungere durante o poco dopo il terzo conflitto mondiale e causare i famigerati "Tre Giorni di Buio". n.d.r.). La Baviera soffrirà molto. Questo accadrà perchè l'umanità abbandonerà Dio e a causa di questo sarà necessaria una purificazione. Ogni volta che l'uomo cerca di prendere il posto del creatore la fine si avvicina."

"La Boemia sarà distrutta dalla guerra e tutto il paese sarà sepolto. Non vi sarà pace in Europa e Praga sarà un cumulo di macerie."

(la distruzione di Praga è stata vista da altri numerosi profeti visti nelle parti precedenti di questo articolo ed anche nelle visioni di Irlmaier. n.d.r.).

"La rivincita arriva da tutta la grande acqua."

(una correlazione, forse, con la visione di Irlmaier in cui una terribile arma moderna provoca uno tsunami che sommerge tutta l'Inghilterra meridionale? n.d.r.).

"Quando matureranno per la seconda volta le ciliege, i profughi provenienti dalla Boemia potranno far ritorno alle loro case, ma non saranno molti.
Gli agricoltori sconvolti faranno schioccare la frusta dietro l'aratro e diranno: qui un tempo ci fu la città di Praga."

"Verrà un'era nuova che tutti chiameranno l'Era d'Oro."

Continua nella sesta parte.

domenica 8 novembre 2015

PROFEZIE SULLA TERZA GUERRA MONDIALE - Quarta Parte



Quarta parte di quest'articolo che analizza le profezie sul terzo conflitto mondiale avute da numerosi profeti nel corso della storia.

Vi riporto i link delle parti precedenti: 1° parte - 2° parte - 3° parte.

L'ultimo profeta esaminato era Sepp Wudy (1870 - 1915) che ci ha lasciato una cruda descrizione del conflitto e ci ha dato indicativamente un tempo di realizzazione (i nipoti dei miei ascoltatori).

Proseguiamo:

  • Josef Naar, chiamato "il carretiere", Boemia (1691-1763)

"Solo pochi esseri umani sopravviveranno alla grande guerra. La zona di Pilsen (Plzen, città della Repubblica Ceca, nella Boemia) sarà una zona calda. Chi non si trova ad almeno due miglia di distanza da questo punto, farà meglio a prepararsi perché tutto sarà distrutto, corpo e anima."

Adesso il veggente descrive alcuni segni, per riconoscere i tempi in cui questa guerra scoppierà.

"I segni di questa grande guerra saranno: la strada per la foresta verrà chiusa con barriere di legno. Le strade di ferro (ferrovie? n.d.r.) verranno costruite dalla foresta di Boemia e per tutto il suo circondario e gli uomini viaggeranno su carri infuocati (automobili? aeroplani? n.d.r.). L'ultima strada volante verrà costruita nei pressi della montagna chiamata Kubani."

Altro nome di questa montagna è Boubin, nella Repubblica Ceca, alta 1362 metri, nella Boemia meridionale, vicino ad un villaggio chiamato Kubova Huť. Il veggente fa riferimento a qualche tipo di strada (o rotta aerea? quindi areoporto?) costruita nei pressi di quella montagna.

"Nelle case le volpi e le lepri entreranno ed usciranno liberamente, le ortiche cresceranno ovunque.
La città di Praga sarà distrutta. L'intera Boemia sarà deserta."

Sulla distruzione di Praga abbiamo diverse correlazioni in altre profezie.

Nelle profezie di Irlmaier, il veggente vede i Russi arrivare dalla "città d'oro" (notoriamente Praga), evidentemente invasa precedentemente.

Nelle profezie di Papa Giovanni XXIII si legge che Israele (appartenente alla coalizione d'occidente durante il terzo conflitto mondiale) interverrà per liberare Praga occupata dal nemico:

"Israel che trovi in questi giorni nuova terra attorno alla città dai tetti d'oro. È tempo di lavare il sangue dei tuoi figli. Israel accorre alla città e la salva."
(dalle profezie di Papa Giovanni XXIII)

  • Wessel Dietrich Eilert (conosciuto anche come Vecchio Jasper) (1764-1833)

"La sera si dirà: pace, pace, ma non c'è alcuna pace. La mattina i nemici saranno già davanti alla porta, ma non durerà a lungo [...]" (in molte profezie si legge che questo conflitto sarà una guerra breve, interrotta da un evento naturale di portata planetaria. n.d.r.).

Attenzione ora a quanto sta scritto:

"La guerra scoppierà dall'est. Sono terrorizzato dall'Oriente. I nostri soldati andranno ai confini, poi torneranno a casa tranquillamente per trovare il nemico là in tale forza, come fossero cresciuti come funghi". 

La profezia è del 1800 circa. La frase sopra è come riportasse una visione di sintesi di diversi anni di storia. L'esercito tedesco infatti stava in forze al confine orientale a seguito del patto di Varsavia, del 1955. Con lo scioglimento di tale patto nel 1991 il potere militare sovietico si ritirava dall'Europa Centrale e la Germania provvedeva al disarmo presso i confini. I militari tedeschi tornano alle loro case, ma si trovano nuovamente il nemico russo alle porte con una nuova invasione.

"Una battaglia avrà luogo presso la foresta tra Unna, Hamm e Werl. Ci saranno nazioni di mezzo mondo ad affrontarsi le une con le altre. Solo pochi russi torneranno a casa per raccontare la loro sconfitta. I polacchi si troveranno a combattere i loro oppressori e finalmente avranno un re."

"Unna, Hamm e Werl", città tedesche a nord del Reno, sempre il teatro di guerra "cuore" delle battaglie di questo terzo conflitto che si ripete e ripete in tutte le fonti profetiche.

Queste tre cittadine si trovano nello stato della North Rhine-Westphalia, in cui si trova la regione metropolitana della Ruhr, una delle più ricche ed industrializzate regioni europee.

Nelle profezie di Irlmaier in questo blog (nella seconda parte) viene descritto come l'esercito russo arriva proprio in questa regione ed incontra molte "fornaci e camini", ovvero le ciminiere delle numerosissime fabbriche presenti nella zona.

Irlmaier dice:

I Russi non si arrestano da nessuna parte, mentre avanzano con i loro tre eserciti.
Giorno e notte corrono allo scopo di raggiungere la Regione della Ruhr, dove ci sono molti fornaci e camini…”.

Altro dettaglio importante è "la vittoria" degli occidentali di fronte a questo attacco lampo dei russi. Infatti attraverso diverse fonti profetiche sappiamo di un'arma terribile usata dalla coalizione d'occidente: una "polvere" gialla che distrugge tutta la vita organica e che annienta le avanguardie russe. Sempre attraverso Irlmaier leggiamo di un contrattacco della coalizione d'oriente, che affonda nel mare, letteralmente, tutta l'Inghilterra meridionale.

Proseguiamo con Wessel Dietrich Eilert:

"Una battaglia importante si terrà tra Unna e Hamm [...]. Lo scontro, la vittoria e la fuga seguiranno così velocemente che chiunque si nasconderà per breve tempo sfuggirà al pericolo. L'ultima battaglia avrà luogo a Colonia."

  • Johann Peter Knopp von Ehrenberg (1714-1794)

"Carri senza cavalli salgono lungo il Reno, non usano cavalli, ma emettono un ronzio.
Poi quando nessuno ci penserà arriverà una guerra come mai ce ne sono state prima. Stranieri invaderanno il Reno, ma saranno sconfitti dopo una dura resistenza.
Quando il ponte a Colonia sarà terminato, soldati passeranno proprio su quel ponte."

A Colonia esiste un ponte chiamato "Ponte Hohenzollern", che attraversa il Reno. Costruito nel 1911, bombardato nel 1945 e riaperto nel 1948. E' un ponte ferroviario attraversato oggi da più di 1200 treni ogni giorno.

  • Muehlhiasl da Apoig (1753 - 1805) 
(alcuni sostengono che le profezie attribuite a questo veggente siano state mescolate con quelle attribuite a Matthias Stormberger ed in effetti alcune tematiche di Stormberger ricorrono in questo profeta. n.d.r.)

"Tutto comincerà quando un grosso pesce volerà sopra la foresta."

Diversi commentatori interpretano questa frase sibillina con Zeppelin che attraversarono la foresta bavarese poco prima della Prima Guerra Mondiale.

"... poi arriverà la guerra e un'altra ed infine l'ultima. Quando arriverà?"
"I vostri figli non faranno esperienza di questo, ma i vostri nipoti ne vedranno l'inizio." (l'inizio con la Prima Guerra Mondiale. n.d.r.).

"I Rotjankerl (parola tedesca senza significato usata dal profeta, da molti tradotta con "i rossi", in effetti è una derivazione di "rot" che in tedesco è il colore rosso. n.d.r.) arriveranno da nuove strade, ma non attraverseranno il Danubio. Verrà una grande guerra. Ne vedo prima una piccola, poi arriverà quella grande attraverso l'acqua segnerà la fine. La guerra arriverà da est e finirà nell'ovest, ma l'ultima guerra sarà una distruzione totale."

"Quando comincerete a non capire la lingua delle persone che incontrerete (chiara indicazione della globalizzazione e dell'immigrazione massiccia in occidente. n.d.r.) il giorno terribile non sarà molto lontano. Ogni cosa sarà nel caos. Coloro che sopravviveranno dovranno avere una tempra d'acciaio. Tuttavia i combattimenti non dureranno a lungo. 
Nulla aiuterà le persone coinvolte, nemmeno la fede e la preghiera a Dio. Si ammaleranno e nessun umano sarà in grado di aiutarli (ancora un riferimento all'arma dalla polvere gialla descritta da Irlmaier, o più genericamente un'arma batteriologica n.d.r.).

"Come ho già detto, non durerà a lungo. Avverrà così rapidamente che nessuno potrà crederci (tutte le fonti profetiche insistono sulla velocità dell'attacco russo e sul pesante effetto sorpresa. n.d.r.), ma a testimoniarlo ci saranno il sangue ed i cadaveri. [...]"

"Quelli che sopravviveranno costruiranno una nuova chiesa e pregheranno Dio.
Chi sopravviverà dirà agli altri: "Fratello, sei ancora vivo?" ed entrambi saranno grati dicendo "Sia lodato Gesù Cristo!".

"Non accadrà solo a noi, ma in tutto il mondo ed il giusto sarà chiamato giusto di nuovo e la pace governerà per mille anni."

In quest'ultima frase si evince che il conflitto coinvolgerà, come si può immaginare, un teatro di guerra più ampio di quello visto dal profeta, ma forse c'è anche un riferimento all'evento naturale di portata planetaria che diverse fonti profetiche collocano temporalmente durante lo svolgimento del terzo conflitto mondiale.

Nella quinta parte vedremo profezie di altri profeti europei e poi cercheremo di spostarci altrove. Continua nella quinta parte.

lunedì 2 novembre 2015

PROFEZIE SULLA TERZA GUERRA MONDIALE - Terza Parte



Riprendiamo l'analisi di visioni sul terzo conflitto mondiale avute da numerosi profeti nel corso della storia. Questa è la terza parte dell'articolo, a questo link trovate la prima parte: consiglio vivamente di leggere le parti precedenti nel caso non l'abbiate fatto.

  • Josef Kugelbeer - Il veggente di Vorarlberg (1922) 

"Come un fulmine a ciel sereno la Russia marcerà prima sulla Germania, poi in Francia, Italia e Inghilterra." 

"Il misfatto giungerà improvvisamente dalla Russia. Ovunque tumulto e distruzione. Il Reno sarà devastato da areoplani e armate di invasione."

(inutile ricordare l'affinità del teatro di guerra, il Reno, con le visioni degli altri profeti e in particolar modo di Irlmaier e la Madonna di Anguera. n.d.r.).

"Grande carestia e fame, le persone macineranno la corteccia degli alberi per fare la farina e persino l'erba dei prati sarà usata come cibo".

"La terra sarà un campo di cadaveri, come un deserto. Gli uomini usciranno cautamente, spaventati dalle loro case. I corpi saranno ammassati su dei carri e bruciati in fosse comuni. Nè ferrovie, nè navi, nè automobili funzioneranno come nei tempi antichi. Le fabbriche non funzioneranno. Il veloce ritmo precedente la guerra si fermerà."

(in tantissime visioni profetiche si parla di un periodo successivo alla purificazione nel quale la tecnologia subirà un forte fermo, in favore di un ritorno alla vita agricola. n.d.r.).

  • Josef Stockert (1947)

"Carri armati si riverseranno sulla Germania. Arriveranno da est e punteranno a gran velocità verso ovest. Schiacceranno qualsiasi ostacolo troveranno lungo il cammino.
In tre avanguardie si spingeranno in occidente. Lungo il mare del nord, nella Germania centrale ed a sud, lungo le Alpi, per quello che posso ricordare. Per la paura la gente scapperà verso ovest. In Francia le strade saranno intasate e le auto non potranno andare nè avanti, nè tornare indietro. Uomini e donne saranno alla mercé del nemico. Coloro che si rifiuteranno di obbedire saranno uccisi... cibo e tutto quello di cui necessiteranno le truppe di invasione saranno presi alla popolazione. 
I carri dei russi arriveranno fino al Reno. L'intero paese sarà pieno di soldati stranieri che uccideranno e stupreranno le donne senza alcun controllo. La gente non avrà più alcuna proprietà, nè altro. In molti non avranno più una casa e dovranno vivere in nascondigli."

Anche in questa visione profetica si citano le tre avanguardie dell'esercito russo ed il Reno e direi anche che è una delle più crude e spietate descrizioni viste fino ad ora.

  • Prokop, Zwiesel (1887-1965)

"Sono in dormiveglia sdraiato nella mia capanna, la notte. Ma le cose che vedo sono spaventose. Non riesco a dormire perchè sento i miei tori là fuori ed il vento e la pioggia.
Una volta ho visto il vento portare fuoco e bruciare gli alberi come fiammiferi..."

(sembra la descrizione di una potente bomba moderna. n.d.r.).


"... Un'altra volta ho visto tutto in rovina. Nessun essere umano e nessuna casa, solo rovine e macerie.  E ancora ho visto venire delle nuvole, rosso fuoco, lampeggiavano, ma non c'erano tuoni.

Giù su Waldhaus (una strada vicino a Zwiesel, n.d.r.) qualcuno cammina su una parte di strada in fiamme e grida: "Sono davvero l'ultimo? Sono l'unico rimasto?".

(e ora vediamo una sorprendente correlazione con l'arma terribile, descritta da Alois Irlmaier, in forma di polvere gialla, liberata da un qualche tipo di ordigno, che distruggeva solo la vita organica. n.d.r.).  

"Il cielo diventa giallo come un limone. Nessun uccello canta, non vedo più tori (Prokop era un mandriano. n.d.r.), nè acqua sul monte, nè nel Regen (fiume vicino a Zwiesel. n.d.r.)."

Il veggente dice che qualcosa ha ucciso tutte le forme di vita. Poi prosegue descrivendo il tipo di umanità che vedrà questo scempio, e anche questa volta la descrizione è decisamente calzante con la società di oggi.

"Doveva accadere in questo modo, perché le persone ormai non credono in nulla. Sembrano comportarsi come se dovessero vivere per sempre e ognuno è sempre concentrato su quello che deve diventare. Ci sarà un periodo in cui tutti sembreranno dei pazzi e crederanno di poter vivere gestendo affari e non dal lavoro vero. Quelli che lavoreranno saranno sempre meno. Coloro che vivranno fuori dal lavoro diventeranno più numerosi. Comandare è più facile che lavorare."

Pare la descrizione della finanziarizzazione della società moderna e dello spostamento dai lavori manuali a lavori sempre più di concetto, con sempre meno persone legate al lavoro di produzione dei beni primari.


  • Sepp Wudy (1870 - 1915), bracciante, morto durante la prima guerra mondiale:

"Sepp Wudy fu chiamato in guerra (la prima guerra mondiale. n.d.r.) e disse che non sarebbe tornato perchè doveva perire di ghiaccio e neve e così fu: perì durante la guerra mondiale nelle Dolomiti. Wudy disse che quella non sarebbe stata l'ultima guerra: ne sarebbe seguita un'altra ed infine sarebbe arrivata l'ultima, la più terribile di tutte."
"[...] L'intera foresta di Boemia un giorno brucerà come un fienile di paglia. Quando vedrete gli uccelli grigi volare via, non servirà fuggire, perchè sappiate che la fine è vicina e tutto è già iniziato. Sarà come cento anni fa. La gente che fugge sarà rigettata indietro e saranno puniti per la loro lascivia."

Interessante questo "sarà come cento anni fa". Non si capisce se il veggente parla utilizzando come riferimento temporale il suo (circa 1914), nel qual caso forse farebbe riferimento alle Guerre Napoleoniche (1803 -1815), oppure quello del futuro che sta descrivendo. In quest'ultimo caso allora stiamo parlando di circa cento anni dopo la Prima Guerra Mondiale, ovvero in un arco temporale che va più o meno dal 2014 al 2018.

"Il cibo è di fronte a loro, ma non gli è permesso mangiare, perchè quel cibo porta la morte e nemmeno l'acqua si può bere. Nell'Osser (montagna al confine tra Baviera e Boemia. n.d.r.) ci sarà ancora una fonte di acqua potabile. L'aria corrode la pelle come un veleno. Indossate tutti gli indumenti che avete e non lasciate scoperta nemmeno la punta del naso."

Ancora un riferimento molto calzante con l'arma dalla polvere gialla descritta da Irlmaier.

"Nascondetevi in un buco e aspettate che tutto sia finito: non durerà a lungo. Oppure cercate una grotta in montagna. Quando inizierete a perdere i capelli quella cosa vi avrà preso. Prendete un frutto di ginepro, questo vi aiuterà. Non bevete latte per almeno otto settimane.
"Sarà un disastro e le generazioni successive dovranno imparare a leggere e scrivere di nuovo." 

(un chiaro riferimento al "ritorno alla terra" dopo la distruzione, già citato in moltissime altre profezie).

"La causa sarà che le persone non riconoscono più il Diavolo, perché è vestito splendidamente e promette loro di tutto".
"[...] In questi tempi non ci saranno più confini contro la Baviera, perché il confine sarà... non posso dirlo...".

Wudy visse in Boemia, a poche miglia di distanza dal confine con la Baviera. Tale confine non esiste più da quando i cechi hanno aderito all'Unione Europea.

"Tuttavia, che volete che dica? Non riguarda voi, ma i vostri figli e nipoti. Loro lo affronteranno e sperimenteranno ciò che resta della storia."
"[...] La gente sarà sempre più atea, senza Dio, per cui tutti i nodi verranno al pettine."
"Alla fine l'Europa sarà come cent'anni fa."

(ancora il quesito temporale che ho espresso in precedenza. Anche se in questo contesto sembra più evidente il riferimento alle Guerre Napoleoniche. n.d.r.).

"Vedo ancora molte cose, ma non tutte posso capirle e raccontarle. Con il declino della fede tutto andrà in rovina, tutto si confonderà. Nessuno potrà vedere chiaramente. Le élite non credono a nulla e faranno impazzire le masse. Nelle chiese sento musica da ballo e il parroco che canta con loro. Arriverà il Segno Celeste ad annunciare l'inizio del gran danno. Ci sarà una luminosità a nord come mai visto prima e poi si leverà fuoco tutto attorno."

"Andate in Baviera, dove la beata Maria protegge le persone, ma anche là tutto sarà caotico. Avverrà tutto come ha previsto Stormberger (altro noto profeta tedesco le cui profezie risalgono al 1830 circa. n.d.r.) ma lui non disse tutto, o non lo capì, perchè sarà davvero disastroso."
"Dite questo ai vostri figli: devono scappare sui monti quando tutto si bloccherà.
Io sono solo un bracciante e non so se è uno spirito buono o cattivo colui che mi sta mostrando tutte queste cose, ma so con certezza che accadranno."

Continua nella quarta parte.