sabato 30 luglio 2016

PROFEZIE SUL COLLASSO ECONOMICO GLOBALE - Seconda Parte


"Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione.

Henry Ford, 1922.

Eccoci alla seconda parte di questo articolo, dopo una sostanziosa premessa, vediamo adesso una serie di profezie relative al collasso finanziario globale, che dovrebbe colpirci e di cui la grande crisi, che stiamo ancora vivendo, è stata solo un preludio.
Come descritto nella parte precedente, questo dovrebbe essere il primo della sequenza di eventi futuri relativi alla "fine dei tempi", dopo il quale, in base agli scenari proposti dalle diverse fonti profetiche, dovrebbe scatenarsi il terzo conflitto mondiale.


Iniziamo il nostro excursus:


"America, fermati, quanto orrore porti al mondo, tu porterai l'economia mondiale a zero. Non oggi o domani, tutte le nazioni del mondo non avranno più denaro per vivere. Grande rivolta vi sarà in tutte le nazioni contro di te.

Ricordalo, America, che tutti i potenti della terra sono caduti perché erano senza Dio e tu cadrai perché non hai voluto ascoltare l'accorato appello del padre."

  • David Wilkerson (1932, Indiana - 2011, Texas, USA)

Questo veggente lo abbiamo già incontrato nell'esaminare le visioni sulla Terza guerra mondiale.

Nel 1992 ammoniva:

"Ci saranno trenta giorni di castigo su New York City, Dio sta per permettere all'uomo di scatenare la sua violenza. Una violenza così feroce che spaventerà il mondo intero. Servirà l'esercito per riportare l'ordine sulle strade. Fuochi si accenderanno in tutta la città e i pompieri non saranno in grado di gestire tutto. [...] New York sarà completamente in banca rotta. La "Queen City" sarà gettata nel fango e diverrà una città povera. [...] L'economia della nazione crollerà e la violenza scoppierà."

Dopo questo, il veggente vede scatenarsi un grande conflitto mondiale.

  • Apparizioni della Madonna di Anguera

Messaggio del 03/05/2005:

"... Sappiate che ci sarà un grande caos nell'economia mondiale e solo i miti e gli umili di cuore riusciranno a sopravvivere".

Anche il veggente di Anguera parla di una grande guerra contro la Russia, presumibilmente successiva a questo collasso economico.

  • Nicolaas Pieter Johannes van Rensburg (30 Agosto 1862 – 11 marzo 1926). Famoso veggente con visioni vivide e dettagliate quanto quelle di Alois Irlmaier.
Il veggente afferma che quando arriverà il terzo conflitto mondiale:

L’ America e l’Inghilterra saranno in bancarotta e piene di debiti.”

  • Ora fate attenzione a questa quartina di Nostradamus:
Centuria II, quartina 57:

Prima del conflitto il grande muro cadrà,
Il grande sarà ucciso, morte troppo repentina e compianta,
La nave imperfetta la maggior parte nuoterà,
Presso il fiume la terra sarà tutta di sangue.

"Prima del conflitto il grande muro cadrà"
Prima del terzo conflitto mondiale, il grande muro cadrà.

In molti si sono scervellati cercando di capire a quale muro si riferisse il veggente, e molti hanno associato il grande muro al muro di Berlino, ma grazie alle correlazioni con le profezie esaminate fino ad ora, non è così assurdo pensare che parlasse di "Wall Street"? Il centro della finanza mondiale?
("Wall" significa "muro", in inglese).

"Prima del conflitto, il grande muro cadrà" (Nostradamus II, 57)
Immagine di Wall Street, uno dei centri della finanza mondiale.

Proseguendo abbiamo altre correlazioni che identificano temporalmente questo vaticinio:

"il grande sarà ucciso, morte troppo repentina e compianta,".

Abbiamo più riferimenti con altre profezie che ci indicano che prima del terzo conflitto mondiale morirà un leader (secondo altre, più dettagliate, saranno due leader a morire e addirittura Irlmaier parla di un "terzo assassinio").

Apriamo una piccola parentesi e vediamole assieme:

1) Alois Irlmaier afferma che la guerra inizierà dopo che qualche personaggio importante verrà assassinato:  "Due uomini uccidono un terzo di alto livello. Sono stati pagati da altra gente. Si è verificato il terzo assassinio. Di conseguenza comincia la guerra...

2) La Madonna di Anguera avverte: "Quando il leader di una grande nazione subirà un attentato. Il pericolo di una III guerra sta divenendo reale."

3) Nelle profezie di Papa Giovanni XXIII si legge: "Grande lampo a Oriente (Atmica? n.d.r.),  non ne udrete il tuono, anch'esso sarà improvviso. Questo accadrà quando a Oriente sarà morto un capo e a Occidente sarà ucciso un capo. A sud di Lutero."

Attenzione alla frase "A sud di Lutero" nelle profezie di Papa Giovanni XXIII i "figli di Lutero" sono gli americani. L'indicazione è abbastanza palese per chiunque abbia studiato quelle profezie e credo che la motivazione sia perché il profeta indica una continuità di intenti tra la Germania nazista e gli Stati Uniti d'America, intesi come "governo ombra" di stampo massonico.
A "sud di Lutero" è pertanto l'America Latina

4) Una sorella dell'Ordine della Regina Brigida (profezia pubblicata nel 1970): "La Terza guerra mondiale inizierà pochi giorni dopo l'assassinio di un leader nel settore della Jugoslavia-Ungheria."

Proseguendo nella quartina di Nostradamus, il verso successivo ci dà forse indicazioni su quale leader morirà?

"La nave imperfetta la maggior parte nuoterà,"

"La nave", nelle quartine di Nostradamus, è "La Chiesa". Dopo la morte di questo leader, la Chiesa, imperfetta, navigherà nella tempesta.


"Presso il fiume la terra sarà tutta di sangue."

Potrebbe indicare il fiume Reno, uno dei principali teatri di guerra europei visti dai veggenti.

A chiusura di questa lunga parentesi, riporto un estratto delle profezie di Papa Giovanni XXIII che ancora ci danno un'indicazione del leader che dovrebbe essere ucciso.

"... Si scontreranno mezzaluna, stella e croce. Qualcuno terrà alta la croce nera. Dalla valle del Principe verranno i cavalieri ciechi. Dietro di loro, i corvi della fame, della carestia, della pestilenza. Dove credete di fuggire, ora che avete distrutto le chiese e ucciso l'ultimo Padre? "

In questa parte della profezia si sta già parlando dell'ultimo conflitto mondiale e il profeta ammonisce: "Dove credete di fuggire, ora che avete distrutto le chiese e ucciso l'ultimo Padre? ", l'ultimo padre, ovvero l'ultimo Papa.
Tornerò con un altro articolo dedicato agli ultimi giorni del papato.

Torniamo alla crisi economica e vediamo il prossimo veggente:


  • John W. Johnston, è un veggente americano contemporaneo.
Nel 1981 ricevette questo messaggio:

"Quando vedrai cadere il muro di Berlino e quando vedrai l'Unione Sovietica prendere un duro colpo e quando vedrai la morte di Fidel Castro, allora avverrà il collasso del sistema economico degli Stati Uniti".

Il muro di Berlino è caduto nel 1989, mentre l'Unione Sovietica è ufficialmente cessata di esistere nel 1991.
Sulla base di questo vaticinio, mancherebbe l'ultimo tassello prima del crollo finale: la morte di Fidel Castro, che è nato nel 1926 e certamente non è più un ragazzino.
Faccio una riflessione: potrebbe essere Fidel Castro, l'altro leader di cui si profetizza la morte prima del terzo conflitto mondiale?
Avremmo quindi i due candidati, sulla base delle interpretazioni comparate: il Papa e Fidel Castro, ma sono solo supposizioni.




"Il capo della chiesa sarà preso al collo e al petto e cadrà con gli occhi al cielo.

(Giovanni Paolo II? Attentato del 1981)

Un altro si dimetterà dopo un attentato e ciò causerà la disfatta.

(Dimissioni di Benedetto XVI, ma l'attentato? L'alternativa è che parli di avvenimenti che devono ancora accadere.)

Ciò avverrà nel secondo decennio del secolo, quando il mondo minacciato vedrà capi di stato succedersi rapidamente in una crisi paurosa nelle quattro direzioni."

"Una crisi paurosa nelle quattro direzioni". Nel secondo decennio del secolo.



"L’oro maledetto morrà oro maledetto oro crollerai.
L’oro crollerà oro, oro, oro malvagio." (senza data)

"Argentina sopporterà la tempesta in piccolo, la quale dopo travolgerà il mondo. Sarà un esempio!" (anno 1938)

Nel 2002 l'Argentina dichiarò default, ci fu un terribile crack finanziario... una "tempesta in piccolo", la quale, dopo, "travolgerà il mondo". Nel 2008 la grande crisi ha effettivamente travolto il mondo e dal 2010, con la crisi del debito sovrano gli stati hanno iniziato a parlare di default. La Grecia, al momento, è stata la prima della serie.

Vediamo invece una psicografia che è non ancora stata riportata in questo blog:

"Borsa al suolo. Crisi. Crisi. Il gran milionario yankee cesserà di esistere" 
(senza data) (yankee: americano)



Il vaticinio non ha bisogno di molti commenti. Parravicini è noto per essere abbastanza esplicito, anche se le sue psicografie andrebbero analizzate maggiormente: potrebbero contenere dettagli grafici di grande rilevanza profetica.


  • Vediamo adesso una profezia presente in un'opera di Renzo Baschera: "I grandi di ieri ci parlano", in cui presunte entità di capi di stato importanti del passato (Hitler, Mussolini, Churchill, Charles de Gaulle) parlavano di quello che sarebbe stato il futuro.

Lo scritto che segue è stato attribuito all'entità di Benito Mussolini, in una presunta comunicazione medianica del 1952, tramite un medium chiamato T. Franchini:

Domanda: Avremo quindi uno sviluppo industriale incontrollato? (riferito all'Italia)

Risposta: Le industrie italiane verranno dilatate al massimo... Molte non reggeranno però alla pressione. E così si arriverà a una catena di fallimenti. Grandi industrie, sane e fiorenti, si spegneranno nel giro di pochi anni... I lavoratori non ameranno il loro lavoro e si lasceranno prendere da un vortice di parole che rimarranno sempre parole... Interverrà lo Stato per assorbire le aziende private agonizzanti. E così arriveremo all'agonia di Stato... Fra cinquant'anni una crisi tremenda sconvolgerà l'Italia... Il mondo intero. E sarà allora che verrà riscoperta la terra.

"Fra cinquant'anni". Stando al Baschera, l'entità parlava nel 1952, aggiungendo cinquant'anni, arriveremmo proprio al periodo della grande crisi economica, iniziata indicativamente nel 2008 con il fallimento di Lehman Brothers, ma i cui prodromi facevano capolino già dai primi anni del 2000.

Ma vediamo questo botta e risposta, datato 1946 e sempre attribuito all'entità di Benito Mussolini.

Domanda ‐ L'Italia si avvia verso un periodo di benessere o di crisi?
Risposta ‐ Avrete un periodo di benessere. Ma sarà un fuoco fatuo... I ritmi si ripeteranno. Dall'autarchia si passerà ai grandi consumi; dai grandi consumi ritornerete all'autarchia... L'economia dei consumi finirà miseramente. Una grave crisi economica si avrà in Italia poco prima del conflitto...

"Una grande crisi economica si avrà prima del terzo conflitto mondiale", a quello si riferisce l'entità. In perfetta linea con quanto scritto fino ad ora.


Termino questa rassegna con un ammonimento della nota mistica cattolica Teresa Neumann (1898 - 1962):

 “Arriverà un momento in cui l’uomo e la terra saranno sporchi e corrotti a tal punto che non ci sarà altra soluzione al di fuori di quella di una pulizia generale, di un diluvio. Ma questa volta sarà un diluvio di fuoco”.

lunedì 25 luglio 2016

PROFEZIE SUL COLLASSO ECONOMICO GLOBALE - Prima Parte


"È finita e non vi è alcun ritorno da tutto questo. 
L'unica cosa che può accadere è un crollo totale e completo di tutto ciò che ora conosciamo, e un'umanità che ricominci da zero. 
E se qualcuno pensa che questo collasso finanziario passi senza l'inferno di una grande guerra, è tristemente, tristemente in errore." 

Ann Barnhardt, titolare della Barnhardt Capital Management Inc.

La citazione dell'incipit non è di un profeta, come quelli che tratto nel blog, ma di un addetto ai lavori e non è la sola a sostenere che dal punto di vista dell'economia globale, siamo giunti ad un punto di non ritorno.

George Soros, è un imprenditore, economista, attivista e filantropo ungherese naturalizzato statunitense. Il suo patrimonio personale è stimato in circa 24,9 miliardi di dollari nel maggio 2016 ed è una delle trenta persone più ricche del mondo:

"I mercati finanziari stanno guidando il mondo verso una nuova grande depressione, con conseguenze politiche incalcolabili. Le autorità, in particolare in Europa, hanno perso il controllo della situazione .."

Nigel Farage, politico britannico e deputato europeo:

"Penso che il peggio nel sistema finanziario debba ancora venire. 
C'è la possibilità di un cataclisma, che farà schizzare il prezzo dell'oro ad un valore che, semplicemente, in questo momento, non si può nemmeno immaginare."

Vediamo qualche numero:
  • $70,000,000,000,000 – Il valore approssimato del PIL totale di tutto il pianeta.
  • $190,000,000,000,000 – Il valore approssimato del debito totale di tutto il pianeta. Nell'ultima decade è raddoppiato.
  • da $600,000,000,000,000 a $1,500,000,000,000,000 – La stima del valore di tutti i derivati in circolazione. Rispetto alla stima più alta, superano il PIL mondiale di oltre 21 a 1.

Cominciate a farvi un'idea?

Diversi economisti hanno fatto notare che la conflagrazione di questa super bolla a livello economico globale farà sembrare la crisi dei subprime del 2008 e la conseguente crisi del debito sovrano del 2010 delle passeggiate.

Riassumiamo quella che fin'ora è stata la chiave di lettura di tutte le profezie prese in esame, che paiono concordare in linea di massima tra loro e dare vita ad una sequenza di eventi chiave che vengono associati alla cosiddetta "fine dei tempi", ovvero un passaggio epocale della nostra civiltà, talmente radicale che non sarebbe sbagliato considerarlo come la fine di questa civiltà e l'inizio di un'altra.
Questi eventi chiave sono stati previsti da veggenti di ogni tempo e non entrerò nel merito della ragione per la quale questi eventi erano previsti: ognuno ha la sua idea e, fino a prova contraria, si tenga quella.
La chiave di lettura del blog è che in tutte le profezie che parlano degli ultimi tempi, della rivelazione e della venuta della nuova era, si fa riferimento al crollo di un "potere superumano" che in questa nostra epoca sta dominando l'uomo. 
Lo si chiami "Satana", "Anticristo", "Dajjal", "Massoneria", "Illuminati", "Bilderberg", "Alieni", "Babilonia", "La Bestia", come vi pare, ma, sostanzialmente, ho trovato una sorprendente correlazione tra queste definizioni ed il sistema finanziario globale che ha letteralmente "finanziarizzato" le vite di tutti gli abitanti del pianeta, separando un'immensa forza lavoro di schiavi, da pochissimi eletti che, alla stregua di antichi imperatori, governano sulle masse con pieni poteri. 
Pieni poteri, anche di vita o di morte, semplicemente a noi occidentali fino ad oggi è andata bene, ma il pendolo della ricchezza si sta spostando ed i piani di questi signori stanno cambiando, perché loro non hanno nazionalità alcuna e spostano il baricentro del denaro dove più aggrada loro, purché la piramide rimanga in piedi
La piramide, alla cui sommità si trova l'occhio onniveggente dell'élite. Ve lo sbattono in faccia anche nelle banconote da un dollaro.




"...nessuno potesse comperare o vendere, se non chi aveva il marchio o il nome della bestia o il numero del suo nome."

(Apocalisse, 13, 17)

E' possibile quindi che l'evento della "Rivelazione" profetizzato da così tanti veggenti delle più svariate culture altro non sia che il programmato ribaltamento dello stato delle cose. Un cambio di poteri in cui "questi signori" verranno destituiti dal controllo del pianeta?

Nelle profezie di San Basilio curate dal Baschera, si legge:

"Sul vitello d’oro cadranno le stelle [le stelle degli Stati Uniti d'America],
ed egli diventerà cenere.
Un impero cadrà [L'egemonia geopolitica degli USA] e una piramide verrà scrollata [ecco la piramide] dal terremoto [il terremoto finanziario], perché dell’Eterno è stato fatto uso blasfemo. L’oro diventerà polvere e la polvere oro:

[l'oro, il denaro, non varrà nulla, mentre la polvere, la terra, che dà cibo, diverrà importantissima]

il paese nei cui fiumi scorre il miele diventera’ il paese

[USA? Ma anche Israele: Eretz Israel "Terra di Israele", Eretz Ha-Ivrim "Terra degli Ebrei", "Terra in cui scorre latte e miele", Terra del Signore. n.d.r.]

della fame, ove troveranno casa Caino e Abele.
Delle stelle non rimarra’ niente."

Nella timeline di eventi chiave, che ho raccolto in questi anni, relativi a quest'unico grande evento che è l'epocale passaggio dal vecchio mondo al nuovo, il collasso economico finanziario pare essere il primo della serie.
Le visioni sul terzo conflitto mondiale partono tutte da una terribile crisi già conclamata.

Molto schematicamente, la timeline (considerando solo i macroeventi) appare essere questa:
  1. Collasso economico globale che mette in ginocchio in modo particolare tutto l'Occidente.
  2. Attacco della coalizione orientale (Russia, Cina, Iran e possibili altri alleati non chiaramente esplicitati nelle profezie, ma intuibili dall'attuale situazione geopolitica) e scoppio della WWIII (Terza guerra mondiale). Ricordo che Israele, invece, è parte della coalizione occidentale.
  3. Evento cataclismatico di portata planetaria ed inizio dei famigerati "tre giorni di buio". L'evento arriva dopo che la guerra ha già comunque fatto milioni di vittime.
  4. I sopravvissuti iniziano la ricostruzione di una nuova civiltà dell'oro

Alla luce dell'evento 3) della timeline, se andate a rileggervi il passo di San Basilio "Sul vitello d’oro cadranno le stelle" e al posto delle "stelle" della bandiera americana interpretiamo le stelle di un "evento celeste", la profezia mantiene lo stesso significato, ma solo un particolare cambia, non di poco conto:

Ipotesi 1:

Il collasso finanziario globale è parte del programma di questi signori ed anche il passaggio di poteri ad oriente è previsto. Loro semplicemente cambieranno bandiera restando ai vertici della piramide. Sarà l'evento cataclismatico (voluto da un piano superiore al loro) che "scrollerà" la piramide.

Ipotesi 2:

Il collasso finanziario globale è invece segno che il loro gioco gli è sfuggito di mano. Che qualcuno sul pianeta è in grado di contrastarli e la piramide viene "scrollata" a causa del terremoto finanziario e successivo attacco militare.

Siccome repetita iuvant, farò un elenco piuttosto schematico delle profezie relative al collasso economico già viste nel blog, aggiungendone di nuove.


Continua nella seconda parte.


domenica 17 luglio 2016

IL DESTINO DELL'INGHILTERRA NELLE PROFEZIE


L'immagine di apertura è un altro dei famosi disegni profetici di Benjamin Solari Parravicini.
Riguarda il destino dell'Inghilterra ed è stata creata nel 1938.
Se non conoscete questo famoso personaggio, che fu uno sculture, ma anche uno dei più sorprendenti produttori di psicografie profetiche, andate ad approfondirlo in questo articolo a lui dedicato, presente in questo blog.
Prima di vedere nello specifico i vaticini di Parravicini, faccio un breve preambolo riallacciandomi, come al solito, ad altre profezie collegate presumibilmente all'evento profetizzato nell'immagine.



  • Alois Irlmaier, come sappiamo, ci dà una descrizione molto dettagliata di uno scenario del terzo conflitto mondiale. Ad un certo punto, la coalizione orientale, fa uso di un ordigno che, lanciato per via aerea, scatena un enorme tsunami che inonda l'Inghilterra facendo finire l'intera parte meridionale sotto il livello delle acque (trovate le sue profezie qui).


Ecco il passo di Irlmaier a cui mi riferisco:


“... Ma poi vedo qualcuno volare, venendo dall'est, che lascia cadere qualcosa in mare, e accade qualcosa di strano. L'acqua si solleva in alto come una torre e ricade e tutto è sommerso.
C'è un terremoto e la metà della grande isola affonderà. (Inghilterra, n.d.r.)
(Una specie di tsunami indotto artificialmente, n.d.r.).
“L'intera azione non durerà a lungo, io vedo tre linee - tre giorni, tre settimane, tre mesi, non so esattamente, ma non durerà a lungo!
Un singolo aeroplano, che viene dall'est, getta qualcosa in mare.
Quindi l'acqua si solleva in alto come una torre e ricade.
Tutto è inondato. C'è un terremoto. La parte meridionale dell'Inghilterra scivola nell'acqua.
Tre grandi città saranno in rovina: una sarà distrutta dall'acqua, la seconda è affondata così tanto che potete vedere solo la torre della chiesa e la terza è completamente sommersa.
Una parte dell'Inghilterra scompare quando il pilota lascia cadere quella cosa nel mare. Quindi l'acqua si solleva in alto come una torre e cade. Cosa sia questa cosa, non lo so.
I paesi vicino al mare sono pesantemente in pericolo, il mare è molto inquieto, le onde diventano alte come una casa; spumeggia come se fosse bollito dal sottosuolo. Le isole scompaiono e il clima cambia.

Una parte dell'isola orgogliosa (Inghilterra, n.d.r.) affonda quando il pilota lascia cadere quella cosa nel mare. Quindi l'acqua si solleva in alto come una torre e cade. Cos’è questa cosa non lo so. Quando arriverà, non lo so."



  • Vediamo adesso la profezia di Nicolaas Pieter Johannes “Siener” van Rensburg (30 Agosto 1862 – 11 marzo 1926).

Il veggente vede una terza guerra mondiale che sarà preceduta da una banca rotta finanziaria.

“L’ America e l’Inghilterra saranno in bancarotta e piene di debiti.”
L’Inghilterra sarà colpita da sette piaghe quando la Terza Guerra Mondiale sarà alle porte. Sarà totalmente annientata, la loro terra brucerà sotto l’invasione Russa che invaderà tutta l’Europa passando attraverso la Turchia e userà armi terribili.”

Secondo il veggente, a seguito di questo tremendo colpo che l'Inghilterra subirà dalla coalizione orientale, questa passerà al nemico (i poteri interni cambieranno, un po' come avvenne in Italia verso la fine della Seconda guerra mondiale)

“I Russi raggiungeranno il confine con la Spagna travolgendo le truppe francesi di passaggio.”

L’Inghilterra tradirà il patto fatto con gli Stati Uniti e inizierà a lavorare con i Russi.

Notiamo anche che nella visione di Rensburg, la Russia passa attraverso la Turchia, che proprio in questi giorni è stata vittima di un tentato colpo di stato. Non è improbabile che dietro a questi passaggi (o tentati passaggi) di potere ci siano superpotenze con interessi di predominio geopolitico che attraverso l'intelligence fomentano rivolte e ribaltano governi sulla base dei loro interessi.



  • Anche Nostradamus vide l'"isola orgogliosa" (cit. Irlmaier) affondare.

Nella centuria III-70 leggiamo:

La grande Bretagna compresa l'Inghilterra,
Verrà per acque così potenti a inondare
La Lega nuova d'ausonia farà guerra,
Che contro di lui si vedrà circondata.

Nostradamus vede l'Inghilterra affondare nel corso di una guerra. In questa guerra cita "la lega nuova d'Ausonia".
"Auson" era l’antico nome di una parte dell'Italia, il centro ed il sud, dato dai Greci nel V secolo a.C. Nel tempo ha assunto anche il significato di "Italia" nel suo complesso.
Secondo alcuni interpreti questo nome potrebbe anche indicare "indipendenza", in quanto gli Ausoni erano al di fuori del controllo della potenza greca.
L'Inghilterra affonda mentre la lega di Ausonia farà guerra: una coalizione di nazioni (il blocco orientale) che vuole rendersi "indipendente" dalla schiavitù finanziaria e politica dell'Anticristo? Solo un tentativo di interpretazione.



  • Adesso passiamo ad una profezia della letteratura celtica, attribuita a San Patrizio.

Tale profezia può essere fatta risalire ai documenti originali risalenti al VII secolo, le memorie senza titolo di Tirechan relative a San Patrizio, che si basano sul Libro di Ultan: una fonte ancora più antica e ormai perduta, scritta direttamente dal discepolo di San Patrizio.
L'intero testo del lavoro di Tirechan può essere consultato qui (lingua inglese).

La profezia si riferisce all'inondazione dell'Irlanda, ma proprio per la sua associazione con gli ultimi tempi è probabile immaginare che si riferisca alla stessa inondazione che colpirà l'Inghilterra.

"Queste sono le tre preghiere di Patrizio, come sono state consegnate a noi dagli Hiberniani,... " 

Hibernia è l'antico nome latino attribuito dai Romani all'Irlanda.

"...implorando che tutto riceveremo nel giorno del giudizio, se ci pentiamo, anche negli ultimi giorni della nostra vita.
Ch'egli non dovrebbe essere rinchiuso all'inferno. Che le nazioni barbare non dovrebbero mai avere il dominio su di noi. Che nessuno di noi,  gli 'Scots', sarà mai conquistato prima di sette anni precedenti il giorno del giudizio, perché sette anni prima della sentenza noi saremo distrutti nel mare, questa è la terza preghiera."

"Nessuna nazione barbara" conquisterà mai l'Irlanda, si è finora dimostrato vero in quanto è sempre e solo stata conquistata da nazioni cristiane. 
Dobbiamo anche notare che la parola "Scots" qui si riferisce al popolo irlandese, non agli scozzesi. Gli irlandesi sono stati denominati Scoti in latino, e l'Irlanda ha governato il nord della Gran Bretagna durante il Medioevo e a poco a poco quel termine è stato trasferito a quella zona.


  • Questa previsione dell'inondazione dell'Irlanda durante la battaglia di Armagheddon è spesso associata ad un'altra profezia attribuita a San Colmcille, che è anche conosciuto con il nome latino di San Colombano.

"Concederò loro un favore, senza eccezione,
lo stesso che concesse San Patrizio:
che sette anni prima dell'ultimo giorno,
il mare immergerà Erin (Irlanda n.d.r.) con un'inondazione."




  • A conclusione dell'articolo, vediamo ora le tre psicografie di Parravicini riferite presumibilmente a questo evento.

Come sapete, Parravicini associava ai suoi disegni delle frasi, anch'esse profetiche, ad esplicazione di ciò che aveva raffigurato.

"Cade il Leone dei mari. 
Il potere inglese sarà toccato nelle sue corde più intime. 
Il comunista li raggiunge." (psicografia del 1938).



"Londra! L'isola affonda." (psicografia del 1940).



"Cadrà con l'oro maledetto." (psicografia del 1940).



Queste tre psicografie sono state associate tra loro ed in effetti sembrano proprio parlare dello stesso evento, una a completamento dell'altra.
Nella prima, si dice che "il potere inglese" verrà messo a dura prova. 
Il "leone dei mari", l'Inghilterra, (il leone è nello stemma reale di questa nazione) verrà raggiunto dal comunista.
Altre volte ho spiegato come il profeta indichi a volte nazioni sulla base della sua cultura e delle sue nozioni al tempo in cui la profezia viene formulata.
Lo abbiamo visto anche con altri profeti nelle visioni riferite alla terza guerra mondiale, in questa serie di articoli presenti nel blog.
Nel 1938, quando Parravicini scrisse questa psicografia, il "comunista" era la Russia.
La seconda psicografia non ha bisogno di grosse interpretazioni, anche se, sulla base del disegno, si potrebbe fare un'analisi più approfondita.
Parravicini vede l'Inghilterra affondare sotto le acque del mare e, se associamo questo vaticinio al precedente, l'evento dovrebbe accadere durante l'attacco russo, in perfetta linea con tutte le altre profezie.
Nella terza psicografia si può vedere la bandiera inglese disegnata all'interno della figura principale e viene detto che la nazione cadrà insieme all' "oro maledetto".
La stessa frase, "oro maledetto cadrà\crollerà", Parravicini la usa in un'altra psicografia per profetizzare la Grande Crisi che ci ha colpito in questi nostri giorni anche se, probabilmente, il vero crack finanziario che intende nella profezia e che viene descritto anche da numerosi altri profeti, ancora non lo abbiamo visto.

"L’ORO maledetto morrà oro maledetto oro crollerai.
L’ORO CROLLERA’ ORO.
ORO ORO MALVAGIO.
 ( senza data)"




Con questo termina il presente articolo.
I riferimenti profetici all'inondazione dell'Inghilterra durante il terzo conflitto mondiale sono numerosi.
La visione di Irlmaier viene quindi corroborata da altre fonti profetiche.

mercoledì 13 luglio 2016

LE PROFEZIE DEL MONACO JOHANNES - Terza Parte



Ecco i link alle due parti precedenti dell'articolo:

- Prima parte.
- Seconda parte.

Proseguiamo con i vaticini del Monaco Johannes:

"L'Aquila nera si getterà sul gallo che perderà molte piume ma colpirà eroicamente col suo sperone.
Sarebbe rapidamente senza forze senza l'aiuto del leopardo ed i suoi artigli.
L’Aquila nera che verrà dal paese di Lutero sorprenderà il gallo in un altro luogo ed
invaderà la metà del paese."

Questo passo mi ha fatto davvero pensare al secondo conflitto mondiale e va a braccetto con questo verso, che abbiamo visto nella prima parte, che potrebbe essere riconducibile all'invasione della Polonia.

"Una guerra gli fornirà l’occasione di togliere la sua maschera.
Non sarà la guerra che farà ad un monarca francese, ma un'altra che si riconoscerà
facilmente perché in due settimane sarà già universale."

Se il gallo è ben interpretato con la Francia, il passo contenuto nella prima parte dice che la guerra inizierà non per la campagna francese, ma per "un'altra guerra che in due settimane sarà già universale". L'invasione della Polonia, nel 1939, porterà infatti all'inizio della Seconda guerra mondiale. 
Poi "l'aquila nera" (i nazisti), si getterà sul gallo: inizia la campagna di invasione occidentale che porterà i nazisti ad occupare metà della Francia. L'altra metà, denominata Francia di Vichy, era uno stato satellite del Terzo Reich, anche se ufficialmente indipendente.
In difesa della Francia partecipò l'Inghilterra, il leopardo nella profezia.
Nella prima parte dell'articolo avevo identificato erroneamente il leopardo con la Russia, ma, nel contesto del secondo conflitto mondiale, effettivamente calza molto di più con l'Inghilterra.
Con una tale coerenza tra i versi ed i fatti accaduti nel 1939\40, mi viene difficile tentare un'interpretazione differente da questa, ma sulla scorta delle incongruenze riscontrate nei passi esaminati nelle parti precedenti, ci provo comunque.
Proseguiamo però con i versi della profezia e cercheremo interpretazioni alternative soltanto alla fine, con una visione d'insieme.

"L’Aquila bianca che verrà da settentrione sorprenderà l’Aquila nera e l'altra Aquila
invaderà completamente il paese dell’Anticristo e da una parte all'altra.
L’Aquila nera sarà obbligata a lasciare il gallo per combattere l’Aquila bianca ed il gallo dovrà inseguire l’Aquila nera nel paese dell’Anticristo per aiutare l’Aquila bianca.
Le battaglie fatte sino ad allora non saranno che poca cosa in confronto a quelle che
avranno luogo nel paese di Lutero."

Gli americani (aquila bianca) arrivano da settentrione. Inizia lo sbarco in Normandia, siamo al 6 giugno del 1944. Sorprendono i nazisti che sono obbligati a concentrarsi sugli invasori ed a lasciar perdere il gallo (la Francia).
L'altra aquila dovrebbero essere i russi che, nella loro controffensiva, arrivarono fino a Berlino.
Tremenda battaglia che si svolgerà nel paese di Lutero, la Germania, fino alla capitolazione dei nazisti.
Segue una parte molto eloquente che presenta la disfatta del regno dell'Anticristo, il Terzo Reich.

"Perché i sette angeli verseranno nello stesso tempo il fuoco del loro incensiere sulla terra empia, ciò vuole dire che l’Agnello ordina lo sterminio della razza dell'Anticristo.
Quando la bestia si vedrà perduta, diverrà furiosa, bisognerà che durante dei mesi, il becco dell’Aquila bianca, gli artigli del leopardo e lo sperone del gallo si accaniscano su di essa.
Si attraverseranno i corsi d'acqua sui cadaveri che in certi punti cambieranno il corso delle acque.
Saranno seppelliti solo gli uomini più nobili, i primi capitani ed i principi, perché alla carneficina dovuta alle armi, si aggiungeranno i mucchi di quelli che moriranno di fame o la peste.
L’Anticristo chiederà più volte la pace, ma i sette angeli che marciano davanti ai tre animali difensori dell’Agnello hanno detto che la vittoria non sarà effettiva che a condizione che l’Anticristo sia schiacciato, come la paglia nell'aia.
Esecutori della giustizia dell’Agnello, i tre animali non potranno smettere di combattere fino a che l’Anticristo avrà soldati.
Ciò che rende l’ordine dell’Agnello così implacabile, è che l’Anticristo ha preteso di agire in suo nome e che se non perisse, il frutto della Redenzione andrebbe perso, e le porte dell’inferno prevarrebbero contro il Salvatore.
Si vedrà bene che non sarà affatto un combattimento umano che sarà dato nel luogo dove l’Anticristo forgia le sue armi.
I tre difensori dell’Agnello stermineranno l'ultima armata dell’Anticristo; ma bisognerà fare del campo di battaglia un rogo grande come la più grande città, perché i cadaveri avranno cambiato la forma del luogo, puntellandolo di catene di monticelli.
L’Anticristo perderà la corona e morirà in solitudine e nella demenza."

"L'Anticristo chiederà più volte la pace..."
Hitler non si arrese mai, fino alla fine, ma alcuni generali nazisti avviarono diversi negoziati non autorizzati con gli Alleati. Forse il verso si riferisce a questo.

"L’Anticristo perderà la corona e morirà in solitudine e nella demenza." Sul finale dell'invasione di Berlino da parte delle truppe alleate, Hitler pare fosse completamente uscito di senno. Dava ordini senza senso, spostava truppe che non esistevano più, parlava di grande vittoria quando ormai era evidente a tutti che stavano assistendo ad una disfatta.

"Il suo impero sarà suddiviso in 22 Stati.
Ma nessuno avrà più una casa forte, né esercito né marina."

Inizialmente avevo visto questo verso come qualcosa a favore di eventi ancora da verificarsi e in dissonanza con il secondo conflitto mondiale. Infatti la Germania nazista non fu certo divisa in 22 stati, ma in quattro zone di occupazione, che poi avrebbero originato la Germania dell'Est e la Germania dell'Ovest.
L'utente Yesterday's Man ha invece dato una sua interpretazione che reputo piuttosto calzante. Ad essere diviso in ventidue stati è stato il Terzo Reich, che al tempo della massima espansione comprendeva queste aree che poi sono tornate ad essere indipendenti:

Germania Est, Germania Ovest, Belgio, Olanda, 
Lussemburgo, Francia, Italia, Yugoslavia, Austria, 
Cecoslovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Grecia, 
Danimarca, Norvegia, Finlandia, Polonia, Ucraina, Bielorussia, Russia, Albania.

Ventidue stati. Iniziano però adesso i versi finali, non riconducibili al 1945.

"L’Aquila bianca su ordine di Michele, caccerà la Mezzaluna dall’Europa, dove ci saranno solo cristiani, e s’installerà a Constantinopoli.
Allora comincerà un'era di pace e di prosperità per l’Universo, e non ci sarà più guerra, ogni nazione sarà governata secondo il cuore e vivrà seguendo la giustizia.
Non ci saranno più né luterani né scismatici.
L’Agnello regnerà, e cominceranno le delizie dell'umanità.
Felici coloro che sfuggendo ai pericoli di questo periodo meraviglioso, potranno gustarne il frutto, che è il regno dello Spirito e la santificazione dell'umanità, che non poteva realizzarsi che dopo la sconfitta dell’Anticristo."

E' chiaro da quest'ultima parte che non parliamo del 1945. I versi finali descrivono, in linea con le altre innumerevoli profezie, la cosiddetta "età dell'oro" che dovrebbe ritornare dopo gli eventi che accompagneranno gli "ultimi tempi".
Nelle profezie di NostradamusHitler viene citato come il secondo Anticristo, o almeno questa è l'interpretazione comune, in quanto Nostradamus scrive "Histerin una sua quartina, collegandolo alla Germania.  Anche l'etichetta di "secondo Anticristo" è estrapolata per deduzione, in quanto si basa su un'altra quartina che parla del "terzo Anticristo", che deve ancora venire, e per questo gli esegeti di queste profezie hanno affibbiato il posto di "secondo Anticristo" a Hitler e di "primo Anticristo" a Napoleone.
Questo per dire che "Anticristo" non necessariamente è collegato alla fine dei tempi, nei testi profetici, mentre la stessa cosa non si può dire per Agnello, che indica l'incarnazione del Verbo, il ritorno del Cristo e questo è collegato necessariamente alla nuova età dell'oro.

Alla luce di quanto detto, è possibile ricondurre la descrizione delle battaglie fatta dal profeta ad una guerra ancora da verificarsi, magari aiutati nell'interpretazione dall'attuale situazione geopolitica?
In realtà la descrizione della battaglia principale in queste profezie, usando l'allegoria degli animali ed essendo piuttosto vaga, è sovrapponibile ad altri scenari.
Quasi a guisa di gioco didattico, possiamo provare ad associare l'aquila nera, ai poteri massonici della finanza che imperano in occidente. Il "paese di Lutero", come abbiamo visto nella prima parte, potrebbero essere anche gli USA.
Il gallo potrebbe essere l'Iran o la Siria, o qualche nazione orientale della quale l'occidente contende il controllo politico in opposizione a Russia e Cina. Il leopardo che viene in aiuto del gallo potrebbe essere una qualche nazione più forte che accorre in aiuto di quella occupata dall'occidente. Ad esempio Iran in aiuto alla Siria, o qualcosa di simile.
Le due Aquile, la bianca e "l'altra", come indicato nel testo, le associo a Russia e Cina.
Abbiamo visto nelle profezie sul terzo conflitto mondiale che trovate in questo blog, in particolare quelle di Henry Gruver, che una forza d'attacco russo-cinese arriverà fin nel suolo americano.
In particolare i russi, in una visione di Gruver, arrivano via mare con una traiettoria da nord-est (vedi immagine).


Dettaglio dell'attacco russo agli USA in una visione di Henry Gruver.

Ecco che questi versi acquistano un nuovo significato:


"L’Aquila bianca che verrà da settentrione sorprenderà l’Aquila nera"

Attacco russo. 

"e l'altra Aquila invaderà completamente il paese dell’Anticristo e da una parte all'altra."

Attacco cinese.


Dettagli dell'attacco russo-cinese nelle visioni di Henry Gruver.


"L’Aquila nera sarà obbligata a lasciare il gallo per combattere l’Aquila bianca ed il gallo dovrà inseguire l’Aquila nera nel paese dell’Anticristo per aiutare l’Aquila bianca."

Il paese attaccato all'origine viene lasciato perdere, perchè adesso gli USA devono affrontare un problema in casa loro. Nelle profezie sul terzo conflitto abbiamo visto che questa è una delle motivazioni per cui gli USA intervengono poco o nulla in Europa, durante l'invasione russa.

"Le battaglie fatte sino ad allora non saranno che poca cosa in confronto a quelle che
avranno luogo nel paese di Lutero."

Questo verso parla da solo. Le immagini di distruzione delle visioni profetiche sul terzo conflitto negli Stati Uniti, infatti, parlano di megalopoli completamente rase al suolo e di un uso del nucleare.

Quest'ultima è l'interpretazione alternativa, che, grossomodo, ricollega un po' tutti i frammenti della profezia ed elimina le discordanze.
A voi che leggete, lascio la libertà di trarre le vostre conclusioni.


Fonti:

« Prédictions sur la guerre européenne : Mme de Thèbes, Mme Lenormand, M. R. Larmier, Prophétie de Mayence, etc. », imprimerie de G. Mont-Louis (Clermont-Ferrand), 1914


« Aujourd'hui et demain - Suite et complément de l'ouvrage "Demain" d'après les concordances frappantes de 120 prophéties anciennes et modernes, publié dans le courant du mois d'octobre 1905 », Baron de Novaye, Édition P. Lethielleux (Paris), 1914